{"id":719,"date":"2021-07-01T15:41:00","date_gmt":"2021-07-01T13:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ricircola.it\/?p=719"},"modified":"2024-02-26T17:16:53","modified_gmt":"2024-02-26T16:16:53","slug":"le-tappe-dello-sviluppo-sostenibile-verso-lagenda-2030","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ricircola.it\/it\/le-tappe-dello-sviluppo-sostenibile-verso-lagenda-2030\/","title":{"rendered":"Le tappe dello sviluppo sostenibile verso l\u2019Agenda 2030"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Passaggi storici ed obiettivi futuri<\/h2>\n\n\n\n<p>A partire dagli anni Sessanta ed in particolare Settanta del secolo scorso le teorie di una crescita economica forzata iniziavano a vacillare perch\u00e9 l\u2019ambiente stava dimostrando dei limiti che contrastavano l\u2019ipotesi ottimistica di uno sviluppo illimitato.<\/p>\n\n\n\n<p>A livello mondiale si accese un forte dibattito su quali&nbsp;<strong>modelli di crescita economica<\/strong>&nbsp;si dovessero adottare e come risolvere quelli che erano chiaramente i<strong>&nbsp;limiti dello sviluppo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00adL\u2019attenzione&nbsp;si focalizz\u00f2 sul Rapporto&nbsp;<strong><em>\u201cThe Limits to Growth\u201d<\/em><\/strong>&nbsp;elaborato&nbsp;<strong>nel 1972 dal Club di Roma<\/strong>: lo scenario prospettato non era quello di una crescita economica illimitata quanto piuttosto di una crescita esponenziale dei consumi in cui tutte le risorse non rinnovabili erano destinate ad esaurirsi nell\u2019arco di un secolo. La riduzione della crescita della popolazione e dei consumi era l&#8217;unica possibilit\u00e0 per evitare il collasso.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello stesso anno, la&nbsp;<strong>Conferenza delle Nazioni Unite sull\u2019ambiente umano (UNCHE)<\/strong>&nbsp;tenutasi a Stoccolma&nbsp;nel<strong>&nbsp;1972<\/strong>&nbsp;segn\u00f2 l\u2019inizio di una presa di coscienza dei&nbsp;<strong>problemi legati all\u2019ambiente&nbsp;a livello globale ed istituzionale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un successivo passo avanti fu fatto quando la definizione, universalmente riconosciuta, del&nbsp;<strong>concetto di sviluppo sostenibile<\/strong>&nbsp;inteso come \u201c<em>quello sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilit\u00e0 delle generazioni future di soddisfare i propri\u201d&nbsp;<\/em>venne introdotta per la prima volta&nbsp;<strong>nel 1987 con il Rapporto Bruntland<\/strong>&nbsp;<em>\u201cOur Common Future\u201d,<\/em>&nbsp;documento&nbsp;pubblicato dalla&nbsp;<strong>Commissione mondiale sull\u2019ambiente e lo sviluppo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il&nbsp;<strong>Summit della Terra<\/strong>, tenutosi a&nbsp;<strong>Rio de Janeiro nel 1992<\/strong>&nbsp;avvenne una svolta nella coscienza collettiva e politica rispetto all&#8217;<strong>importanza che i temi ambientali rivestono per l&#8217;economia&nbsp;<\/strong>di ogni Paese. In quella sede vennero adottati 5 documenti che costituiranno, da quel momento in poi, le linee-guida per l&#8217;azione degli Stati membri: La Convenzione quadro delle Nazioni Unite per i cambiamenti climatici (UNFCCC); La Convenzione sulla diversit\u00e0 biologica; L&#8217;Agenda 21; La Dichiarazione di Rio su Ambiente e Sviluppo; I Principi sulle Foreste.<\/p>\n\n\n\n<p>Se la&nbsp;<strong>Convenzione quadro delle Nazioni Unite per i cambiamenti climatici (UNFCCC)<\/strong>&nbsp;incoraggiava i Paesi industrializzati a&nbsp;<strong>stabilizzare le emissioni di CO2 nell&#8217;atmosfera<\/strong>,&nbsp;l\u2019obiettivo che ci si pone con il&nbsp;<strong>Protocollo di Kyoto&nbsp;<\/strong>adottato a Kyoto l&#8217;11 dicembre 1997 ed entrato in vigore il 16 febbraio 2005, richiedeva agli Stati parte di&nbsp;<strong>adottare misure per la riduzione dell\u2019emissione dei gas ad effetto serra<\/strong>&nbsp;nel periodo 2008-2012 di circa il 5% rispetto ai valori del 1990.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla scia delle negoziazioni delle strategie da implementare a livello internazionale per la<strong>&nbsp;lotta al cambiamento climatico<\/strong>, l\u2019<strong>Accordo di Parigi<\/strong>&nbsp;adottato alla conferenza di Parigi sul clima&nbsp;<strong>(COP21)<\/strong>&nbsp;nel dicembre 2015 ed entrato in vigore&nbsp;il 4 novembre 2016 \u00e8 il primo accordo universale e giuridicamente vincolante che prefissava obiettivi ambiziosi, tra cui quello&nbsp;di&nbsp;<strong>contenere l&#8217;aumento della temperatura media globale<\/strong>&nbsp;entro i&nbsp;2 \u00b0C rispetto ai livelli pre-industriali, e&nbsp;di&nbsp;limitare poi tale incremento&nbsp;a&nbsp;1,5 \u00b0C.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono questi i passi principali mossi sul cammino verso uno&nbsp;<strong>sviluppo sostenibile<\/strong>&nbsp;che ci hanno condotto ad una data da incorniciare: il<strong>&nbsp;25 settembre 2015&nbsp;<\/strong>in cui&nbsp;viene approvata dell\u2019<strong>Assemblea Generale delle Nazioni Unite l<\/strong>&#8216;<strong>Agenda 2030<\/strong>, sottoscritta dai governi di 193 Paesi membri dell\u2019ONU ed entrata in vigore nel gennaio 2016.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (<strong><em>Sustainable Development Goals<\/em><\/strong><em>)<\/em>&nbsp;a dare seguito ai risultati dei&nbsp;<strong><em>Millennium Development Goals<\/em><\/strong><em>,&nbsp;<\/em>gli&nbsp;<strong>8 Obiettivi del Millennio sottoscritti il 20 settembre del 2000&nbsp;<\/strong>nella Dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite, che adottavano un approccio di natura essenzialmente sociale verso i Paesi in via di sviluppo che la comunit\u00e0 internazionale si impegnava a raggiungere entro il&nbsp;2015.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019Agenda 2030<\/strong>&nbsp;allarga i propri orizzonti rispetto agli&nbsp;<strong>Obiettivi del Millennio<\/strong>, in quanto rappresenta&nbsp;<strong>\u201cobiettivi comuni\u201d<\/strong>&nbsp;che coinvolgono tutti i Paesi e tutti gli individui, nessuno escluso, per il raggiungimento di uno&nbsp;<strong>sviluppo sostenibile<\/strong>&nbsp;declinato questa volta nelle tre dimensioni della&nbsp;<strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>, quella&nbsp;<strong>sociale, ambientale&nbsp;<\/strong>ed&nbsp;<strong>economica<\/strong>, che i&nbsp;<strong>Paesi si impegnano a raggiungere entro il 2030.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"662\" src=\"https:\/\/ricircola.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Obiettivi_di_sviluppo_sostenibile.svg-1024x662.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-722\" srcset=\"https:\/\/ricircola.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Obiettivi_di_sviluppo_sostenibile.svg-1024x662.png 1024w, https:\/\/ricircola.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Obiettivi_di_sviluppo_sostenibile.svg-928x600.png 928w, https:\/\/ricircola.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Obiettivi_di_sviluppo_sostenibile.svg-300x194.png 300w, https:\/\/ricircola.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Obiettivi_di_sviluppo_sostenibile.svg-768x497.png 768w, https:\/\/ricircola.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Obiettivi_di_sviluppo_sostenibile.svg.png 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Passaggi storici ed obiettivi futuri A partire dagli anni Sessanta ed in particolare Settanta del secolo scorso le teorie di una crescita economica forzata iniziavano a vacillare perch\u00e9 l\u2019ambiente stava dimostrando dei limiti che contrastavano l\u2019ipotesi ottimistica di uno sviluppo illimitato. A livello mondiale si accese un forte dibattito su quali&nbsp;modelli di crescita economica&nbsp;si dovessero [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":725,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ricircola.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/719"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ricircola.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ricircola.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ricircola.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ricircola.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=719"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/ricircola.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/719\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":825,"href":"https:\/\/ricircola.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/719\/revisions\/825"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ricircola.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ricircola.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ricircola.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ricircola.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}